lunedì 28 febbraio 2011

martedì 22 febbraio 2011

Sinergicamente insieme!

Cultura Scientifica

Sinergia tra Museo Mineralogico Campano e Primo Circolo Didattico

Museo Mineralogico Campano e Primo Circolo Didattico di Vico Equense in azione sinergica per diffondere tra i giovani alunni l’amore per le Scienze della Terra. In corso di realizzazione il progetto Museo Vivo ideato e coordinato da Umberto Celentano, direttore del Museo Mineralogico Campano. ed in parte finanziato dalla Regione Campania - Settore Musei e Biblioteche. Il programma formativo si articola in varie fasi con visite guidate al Museo e sul territorio e redazione di tre quaderni di 48 pagine cadauno stampati in quadricromia in 2.000 copie a volumetto. I quaderni sono relativi a “I Minerali”, “I Vulcani”, “I Fossili”, con una appendice in inglese e test di verifica. I ragazzi più meritevoli saranno premiati con minerali e fossili tra cui la mitica “cacca di dinosauro”.
In tutto sono stati ideati e realizzati a mano con tecnica a pastello da Antonio Esposito oltre 70 disegni scientifici e divulgativi per facilitare l’apprendimento tra i giovani alunni. Il quaderno “I Vulcani” ha come protagonista “Lapillo” che guida i ragazzi alla scoperta di questo affascinante realtà geologica. Il volumetto “I Minerali” ha per guida i personaggi di “Cristallo” e “Gemma”, rispettivamente cristalli di quarzo ed ametista che illustrano i segreti della mineralogia, infine quello dal titolo . Il testo su “I Fossili” vede come cicerone il famoso cucciolo di dinosauro “Ciro”, che ripercorrere le varie fasi della vita sul nostro pianeta. Diversi i riferimenti. sia nelle immagini dei protagonisti delle tre pubblicazioni che nei testi, alla realtà geologica di Vico Equense, un aspetto che in queste settimane è seguito con interesse dai docenti ed alunni del primo circolo che stanno studiando sui tre quaderni presentati il 14 dicembre all’hotel Aequa.
“ Le tre pubblicazioni sono un esempio di come si può fare divulgazione scientifica a portata dei ragazzi – ha affermato Debora Adrianopoli, dirigente del primo circolo – coinvolgendoli in modo partecipativo attraverso la valorizzazione di aspetti del territorio finora spesso ignorati”.
Dello stesso avviso il direttore della istituzione museale cittadina, che ad aprile sarà riaperta nella nuova sede dell’istituto SS.Trinità e Paradiso: “ La collaborazione delle istituzioni scolastiche è fondamentale per affermare il ruolo formativo del nostro museo – ha dichiarato Umberto Celentano – non solo nella nostra città ma in tutta la regione. La sinergia in atto con il primo circolo sono certo che rappresenterà un modello di riferimento anche per altri istituti.” Circa il futuro del Museo il direttore ha affermato: ”Stiamo lavorando per un nuovo allestimento, attuato grazie alla collaborazione del Comune, che possa agevolare mediante visite guidate e conferenze nella ampia sala multimediale la crescita di una cultura scientifica tra i ragazzi, dopo la fase preparatoria attuata grazie ai quaderni didattici”.



Foto: La direttrice Debora Adrianopoli durante la presentazione del progetto Museo Vivo
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martedì 15 febbraio 2011

Graduatoria interna Progetto C3

GRADUATORIA_TUTOR_C3
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Avviso per i docenti iscritti al PON "Sulle orme di Einstein"

Il prossimo incontro per corso di formazione-docenti “Sulle orme di Einstein” si terrà domani 16 febbraio c.a. dalle ore 16.30 alle 19.30.



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lunedì 7 febbraio 2011

Inaugurazione di nuove aule per la Scuola dell’Infanzia

Quanto si può, quando si vuole!

Quello di oggi è stato un evento straordinario se si considera l’iter burocratico che l’ha sotteso e il clima dei “tagli e non altro” che caratterizza l’azione socio-economica e politica di questi ultimi tempi su territorio nazionale.

Parlo dell’inaugurazione delle tre nuove aule di scuola dell' Infanzia sorte in meno che non si dica nell’area occupata dall’ ex-refettorio del nostro Circolo Didattico di Vico Equense, in via Sconduci.
I lavori si sono svolti in tempo di record ad opera di solerti operai che guidati dai suggerimenti e dagli incoraggiamenti del nostro dirigente, Debora Adrianopoli e dello stesso sindaco di Vico, Gennaro Cinque, entrambi quasi sempre presenti sul posto, si sono prodigati nella ristrutturazione dei locali compiendo quello che potrebbe definirsi “Miracolo voluto”.
A chiederne la fattibilità era stato nei mesi precedenti il nostro dirigente, Debora Adrianopoli, che, considerate le condizioni della vecchia struttura adibita a Scuola dell’Infanzia in parte priva delle dovute certificazioni di agibilità, si era vista costretta, per mancanza di locali e di spazi adeguati, ad una organizzazione dei tempi scolastici strutturati su turnazioni a singhiozzo che hanno creato indubbi disagi ai bambini, ai loro genitori, ai docenti e al personale della scuola.
Ma dopo un’iniziale incomprensione di vedute con le amministrazioni locali, il nostro dirigente, il sindaco e i rappresentanti del Circolo, con unanime disponibilità e buona volontà, sono riusciti a fronteggiare con successo questa emergenza e, difatti, unendo intenti e sforzi, sono riusciti a restituire il benessere alla collettività scolastica.


Stamani a benedire l’impresa è venuto Don Fabio Savarese, il parroco del paese.


Ho voluto partecipare con i miei alunni a questa gioiosa cerimonia per poterla vivere da spettatrice e raccontarla su questo blog, ma soprattutto per poter offrire ai miei scolari un’ occasione diversa di insegnamento/apprendimento da far raccontare successivamente in classe in un breve articolo di tipo giornalistico.
Mi sono poi divertita a leggere tra le righe dei quaderni il loro stupore e il loro candore.
Ed è con le loro parole che voglio continuare questo post.

Oggi siamo scesi giù a vedere le classi della scuola materna (scuola dell’Infanzia) che prima era il refettorio. Le classi erano bellissime, colorate di verde, azzurro, giallo e arancione. In una classe ci stavano degli animali attaccati alla parete; in un’altra il mare, le barche e i pesciolini. Un’altra aula era dipinta di tantissimi colori. C’erano gli scaffali per appendere gli zaini e gli attaccapanni per i giubbotti. Gli attaccapanni erano fatti di legno. I bambini sventolavano delle bandierine colorate con sopra disegnato un orsetto e un palloncino che loro dovevano colorare con i colori che volevano (Antongiulio).

Oggi sono stata nel refettorio che ora è diventato una scuola materna (dell’Infanzia). Ci stavano tre classi (sezioni), una più bella dell’altra: una era di tutti i colori, un’altra con le strisce e l’ultima rappresentava il mare. Quei bambini erano così felici di avere una classe bella, ordinata e colorata con le insegnanti che li vogliono tanto bene…” (Mara)

“…Sulle pareti il verde ondeggiava su e giù. Un bambino giocava con la palla con i suoi amici” (Vincenzo).

Nessun altro reportage avrebbe potuto descrivere meglio la situazione del momento.
Certamente anch’io ero presente alla cerimonia ma molto di ciò che i bambini hanno descritto ai miei occhi è sfuggito. La colpa è sicuramente dell’età: noi adulti, purtroppo, non riusciamo più a vedere la realtà con lo sguardo dell’innocenza, né cogliamo le sfumature dei colori né le finezze dei particolari.
Di certo ho colto la soddisfazione e il compiacimento delle autorità locali, del dirigente e dei presenti, consapevoli di aver contribuito con il loro impegno alla crescita civile e culturale del Paese.

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Da "INFORMASCUOLA" -Aggiornamenti quotidiani on line sul mondo della scuola-

I materiali didattici degli anni precedenti sono stati archiviati nel sito della scuola, nella sezione "Videoteca-Scuola". Per visionarli cliccare sul seguente indirizzo: http://www.primocircolovico.gov.it/webschool3/index.php

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Dall'antico libro della saggezza....

“ Non inducete i ragazzi ad apprendere con severità e violenza, ma guidateli invece per mezzo di ciò che li diverte, affinché possano meglio scoprire l’inclinazione del loro animo” (Platone)